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CORSO DI BARCA A VELA PER PRINCIPIANTI

   
 

Dopo un'estate trascorsa al mare, dove abbiamo praticato diversi sport acquatici, ritornati a Milano, io e il mio amico Emanuele abbiamo deciso di frequentare un corso di barca a vela. Consigliati da un amico, ci siamo rivolti a "Vivere la vela" una tra le scuole di barca a vela migliori a Milano. Il corso consisteva di lezioni teoriche presso la sede della scuola, in via Valtellina, e lezioni pratiche da svolgere sul lago a Sesto Calende. L'ambiente della scuola è veramente bello, gli istruttori sono ragazzi e ragazze giovani spinti dalla voglia di trasmettere il loro amore per questo sport a tutti i partecipanti dei corsi.

 
  Secondo noi Vivere la Vela è una scuola un po' diversa dalle altre, i fondatori e gli istruttori sono persone semplici e l'ambiente è accessibile a tutti, in altre scuole abbiamo percepito un'atmosfera, "snob". Le lezioni di teoria si svolgevano all'interno dei locali della scuola, nelle ore serali, durante le quali gli istruttori ci insegnavano con l'aiuto di una dispensa e della lavagna, la terminologia che si usa sulla barca e le manovre di navigazione. Semplicità e disponibilità dimostrate durante le lezioni teoriche erano poi confermate anche sulla barca da parte dei nostri istruttori. Noi avevamo scelto di andare al lago tutte le domeniche, dopo aver acquistato il minimo necessario per salire sulla barca, cerata, scarpe adeguate antiscivolo, abbiamo affrontato la nostra prima lezione sul lago.  
  Una emozione unica, eravamo in cinque allievi e un istruttore che ci coordinava nelle manovre. Ogni allievo copriva una posizione ben precisa sulla barca, a rotazione si cambiavamo tra noi allievi la postazione di navigazione. Quando andavamo al timone avevamo il compito di "portare" la barca, sempre controllati da vicino dall'istruttore, il timoniere decideva tutto, l'andatura e le manovre, e gli altri membri dell'equipaggio dovevano eseguire i suoi "ordini" con tempismo e sincronizzazione, per evitare di sbagliare una manovra. Durante la navigazione l'istruttore ci insegnava a compiere i giusti movimenti e ci faceva ripassare la terminologia, molto particolare, del perfetto velista. Ogni cosa sulla barca viene  
 

chiamato in un modo ben preciso. Le lezioni di pratica si svolgevano per l'intera giornata sul lago, anche il pranzo al sacco veniva consumato sulla barca, dopo averla ormeggiata in una posizione tranquilla. Abbiamo navigato con diverse condizioni atmosferiche, dal sole alla pioggia, il tempo non ferma mai i veri "lupi di mare", anche se in questi casi la prudenza è la madre di tutti, quando le condizioni atmosferiche peggiorano, aumentano le difficoltà di "portare" una barca, questo lo abbiamo constatato di persona, anche se sul lago le difficoltà che si possono incontrare sono molto inferiori a quelle che si possono incontrare in mare. Oltre ad aver provato a navigare con qualunque tempo, abbiamo navigato anche su diversi tipi di barca

 
 

ogni lezione cambiavamo imbarcazione, questo per conoscere i diversi modelli ed essere pronti in un futuro a navigare su qualunque barca senza la minima difficoltà. Tra una barca e l'altra ci sono delle differenze, soprattutto come utilizzare e dove trovare i diversi dispositivi per compiere le manovre. Al termine di ogni lezione di pratica, facevamo un piccolo incontro per ripassare i passaggi della giornata, le difficoltà incontrate e per ricevere ulteriori consigli dal nostro istruttore. Il bello, come ho detto prima, era il rapporto con gli istruttori, ogni lezione oltre a cambiare barca, cambiavamo anche istruttore, l'equipaggio invece rimaneva sempre quello. La lezione pratica terminava sempre al bar del rimessaggio, dove tutti insieme facevamo un aperitivo, occasione per conoscersi meglio e per stringere nuove amicizie.